Il blues del funerale
W.H. Auden
Federica

Fermate tutti gli orologi, tagliate il telefono,
date al cane un osso midolloso affinché non abbai,
fate tacere i pianoforti, e con tamburi abbrunati
portate fuori la bara, lasciate venire i dolenti.

Volteggino in alto gli aeroplani gemendo,
tracciando nel cielo il messaggio "Lei è morta",
mettete nastri di crespo al collo bianco dei colombi cittadini,
e i vigili indossino guanti di cotone nero.

Lei era il mio nord, il mio sud, il mio est, il mio ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo domenicale,
il mio mezzogiorno, la mia mezzanotte, la mia parola, la mia canzone;
credevo che l'amore sarebbe durato per sempre: mi sbagliavo.

Le stelle ora non sono desiderate; spegnetele tutte:
imballate la luna e smantellate il sole;
vuotate l'oceano e spazzate via i boschi:
poiché nulla potrà dare alcun frutto.