Libera nos Domine
Francesco Guccini
Daniele

Da morte nera e secca, da morte innaturale
da morte prematura, da morte industriale
per mano poliziotta, di pazzo o generale
diossina o colorante, da incidente stradale
dalle palle vaganti d'ogni tipo e ideale
da tutti questi insieme, e da ogni altro male
libera nos, Domine.

Da tutti gli imbecilli, d'ogni razza e colore
dai sacri sanfedisti e da quel loro odore
dai pazzi giacobini e dal loro bruciore
da visionari e martiti dell'odio e del terrore
da chi ti «paradisa» dicendo: «è per amore»
dai manichei che ti urlano: «o con noi o traditore»
libera nos, Domine.

Dai poveri di spirito e dagli intolleranti
da falsi intellettuali, giornalisti ignoranti
da eroi, navigatori, profeti, vati, santi
dai sicuri di sé, presuntuosi, arroganti
dal cinismo di molti, dalle voglie di tanti,
dall'egoismo sdrucciolo che abbiamo tutti quanti
libera nos, Domine.

Da Te, dalle Tue immagini e dalla Tua paura,
dai preti d'ogni credo, da ogni loro impostura;
da inferni e paradisi, da una vita futura,
da utopie per lenire questa morte sicura.
Da crociati e crociate, da ogni sacra scrittura
da fedeli invasati d'ogni tipo e natura
libera nos, Domine.